bambini in aereo

Viaggiare in aereo con bambini piccoli a volte può essere complicato, per voi, ma soprattutto per lui. Un ambiente non famigliare, rumori a cui non è abituato, spazi stretti, possono disorientarlo e, complice la stanchezza, spingerlo a pianti o capricci, o lunghi momenti di noia, a volte andando a disturbare anche la tranquillità del viaggio degli altri passeggeri.

Per fare in modo che il viaggio in aereo sia piacevole per tutti, la compagnia aerea low cost Volotea, ha redatto un vademecum di consigli per viaggiare in aereo con i bambini.

Volotea

“Sin dall’avvio dei suoi voli – ha detto Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea – la nostra compagnia si è distinta per la particolare attenzione riservata al comfort dei suoi viaggiatori. Non a caso, nel 2015, un’indagine condotta da eDreams ci ha posizionato al 7°posto tra le migliori compagnie aeree per viaggiare con bambini e all’8° tra le più confortevoli al mondo”.

Attualmente, segnaliamo inoltre che al momento è attiva un‘offerta per i baby viaggiatori (che ancora non hanno compiuto i 14 anni): potranno accompagnare, a costo zero, un passeggero che ha acquistato un biglietto con tariffa a partire da 35.99 €, fino a un massimo di 140 €. Questa promozione è limitata ad un massimo di un bambino per ogni adulto, ed è valida fino al 4 settembre 2016 per viaggi fino a dicembre 2016.

Ecco i consigli per i genitori per viaggiare in aereo con bambini

1 – Divertire - Molto spesso i “capricci a bordo” sono dettati dalla noia. È buona cosa avere sempre con sé qualcosa con cui intrattenere i bambini: quaderni da colorare, giochini, film d’animazione per i più grandicelli, tablet, libretti. Un altro modo divertente per passare il tempo è quello di creare vere e proprie playlist con le canzoni preferite dai più piccoli. Attenzione a non dimenticare, infine, resistenti cuffiette a prova di bimbo, indispensabili per non annoiare gli altri viaggiatori con suoni e musica.

2 – Stupire - Portare a bordo uno dei giocattoli preferiti del proprio bambino potrebbe essere un ottimo modo per farlo sentire un po’ più a casa, ma potrebbe non bastare a tenerlo buono per tutto il viaggio. Nel momento che precede il pianto, ecco  che mamma e papà possono sfoderare dalla tasca un nuovo giochino. Non è necessario spendere molto,  bastano piccole sorprese.

3 – Prepararsi a ogni evenienza - Non è poi così raro che i più piccoli si sporchino e, se ciò dovesse accadere in aereo, è meglio essere preparati: va previsto nel bagaglio a mano almeno un cambio per ogni bambino.

4 – Sviluppare la creatività - Dare ai più piccoli una vecchia macchina fotografica li incoraggerà ad osservare l’ambiente circostante, concentrandosi su ciò che li interessa. Le immagini scattate potrebbero sorprendervi. Per farli sentire ancora più coinvolti nel viaggio, chiedete loro di immortalare determinati soggetti: una nuvola, una valigia rossa, una porta, etc.

5 – Snack a volontà - Frutta, snack e succhi di frutta possono rivelarsi utili alleati: il cibo è un vero toccasana e può aiutare a superare momenti di crisi o sconforto. Per non sovraccaricare di energie i vostri piccoli compagni di viaggio, meglio limitare gli alimenti  ricchi di zuccheri e bibite gasate.

6 – Vestirsi adeguatamente - È raccomandabile prediligere un abbigliamento a strati, anche durante i mesi più caldi. Il perché è presto detto: a bordo è presente un sistema di aria condizionata e la temperatura rischia di essere troppo fredda per i più piccoli. Meglio vestirsi a “cipolla”, in modo da coprire o alleggerire il bimbo all’occorrenza.

7 – Sfruttate le lunghe soste in aeroporto – Durante le lunghe attese, un ritardo, uno scalo di diverse ore, evitate di tenere i bimbi seduti ad aspettare, la noia li assalirebbe e accumulerebbero energie poi difficili da smaltire una volta imbarcati. Fateli giocare o proponete una lunga passeggiata nel terminal.

8 – Utilizzate uno zaino come bagaglio a mano - Così avrete le mani libere e potete tenere in viaggio il vostro piccolo viaggiatore durante ad esempio le fasi di check in, di imbarco e di sbarco.

9 – Comunicare - Parlare con i bambini, prima e mentre siete a bordo, è importante per far capire loro cosa aspettarsi. Descrivete ogni fase del viaggio, e trasmettetegli la sensazione che volare è un’esperienza entusiasmante.

10 – Caramelle - Durante l’ atterraggio o il decollo è bene tenere a portata di mano caramelle o chewing-gum, utilissimi per combattere e prevenire la fastidiosa sensazione di orecchio otturato, che spesso può disturbare i viaggiatori, soprattutto se non abituati.

Fonte: www.volotea.it

FacebookGoogle+PinterestTwitterEmail
Ecco perché abbiamo scelto CaseVacanza.it: la nostra esperienza
Dove andare a settembre in vacanza? 10 idee di cose da fare
Alessandra

Alessandra

Giornalista e travel blogger