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A settembre rivive l’antico rito della transumanza tra le regioni italiane e l’evento diventa un’occasione per viaggiare e riscoprire luoghi e usanze di un tempo.

A partire dalla Toscana dove fa tappa a Siena questa settimana la carovana di Transumando, l’evento itinerante che rievoca la migrazione stagionale delle greggi. Partita venerdì 11 settembre da Montalto di Castro nel Lazio,, sta attraversando la Toscana, toccando le province di Grosseto, Siena e Arezzo.

Tra le tappe più attese quella nel centro storico di Siena mercoledì 16 settembre dalle ore 17-17.30 con sfilata nelle vie del centro storico di butteri e puledri. A corredo dell’evento La Fortezza Medicea ospiterà animali e butteri, con attività per bambini e degustazioni dei prodotti toscani.

La carovana che passerà per piazza del Campo è composta da 35 butteri a cavallo, accompagnati da puledri e da un gruppo di Gardians della Camargue con al seguito 20 fattrici camarghesi.
Durante la giornata previsto anche lo spettacolo della compagnia di Teatro equestre di Marsiglia con le performance emozionanti delle star francesi Manolo e Camille, già protagonisti dell’evento “TransHumance”, nell’ambito di “Marseille Capitale de la Culture 2013. I più piccoli inoltre potranno osservare da vicino alcuni esemplari di vacche maremmane e pecore.
Durante la due giorni di Siena, nella Fortezza Medicea, tra spettacoli e iniziative didattiche, sarà possibile osservare il lavoro di artigiani e conoscere antichi mestieri, oggi ormai scomparsi.

La Transumanza diventava  infatti anche mescolanza di sapori e prodotti. Lungo il loro cammino, i pastori , spostandosi lungo i sentieri (i tratturi) effettuavano soste in luoghi prestabiliti, le “stazioni di posta”, dove trovavano ricovero per mangiare e dormire. Ed è qui che i sapori dei luoghi e i prodotti dei pastori si mescolavano favorendo conoscenze e scambi reciproci. In questi giorni la Fortezza Medicea diventa un’antica “stazione di posta”, o almeno il luogo deputato perdegustare i migliori tanti sapori genuini della tradizione Toscana: dal Pecorino Toscano DOP, alla Finocchiona IGP, passando per il Prosciutto Toscano DOP.

Il viaggio nella memoria della transumanza in Toscana di Transumando proseguirà poi verso Arezzo: venerdì 18 settembre, dove l’arrivo è previsto attorno alle 16. Anche qui, il corteo festoso di uomini e animali attraverserà il centro storico per poi fermarsi al Prato tra spettacoli e degustazioni, dove resterà fino a domenica 20 settembre.

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All’Alpe di Siusi si fa festa per l’arrivo dei pastori

La transumanza in Trentino Alto Adige
Anche il Nord Italia in autunno regala tante occasioni suggestive per partecipare agli eventi legati al rito della transumanza. Come in Trentino Alto Adige per esempio: in Sud Tirlo, all’Alpe di Siusi, tra le Dolomiti, nei primi giorni di ottobre, in pieno foliage, si ripete il passaggio dagli alpeggi alle valli dei pastori con greggi e mandrie. Una grande festa che merita di essere vissuta almeno una volta: sabato 3 ottobre il corteo di pastori e di bestiame decorato di campanacci e di cappelli fioriti sfila all’Alpe di Siusi e a Castelrotto, tra prodotit tipici, mercatini, eventi a corredo. Alle 10.00 in punto, circa 250 capi invadono le strade dell’Alpe di Siusi a Compaccio, e Castelrotto dove le mucche vengono accolte festosamente. Domenica 4 ottobre, il rito della transumanza si ripete a Fiè allo Sciliar e a Tires al Catinaccio per poi proseguire verso il Parco Naturale Sciliar-Catinaccio, e scendere a valle, tra feste e prelibatezze tirolesi per tutti

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credits: parcoabruzzo.it

La Transumanza in Molise
Il Molise conserva pressoché intatti, tanto da averne fatto un patrimonio e motivo di visita, i sentieri di collegamento che venivano percorsi da mandrie e pastori durante la transumanza. Sono i tratturi. Sicuramente il più famoso e interessante è il tratturo che si snoda da Pescasseroli in Abruzzo e che, attraverso paesaggi aspri e suggestivi, arrivava a Candela in Puglia, coprendo una distanza di oltre 200 chilometri. La prima località toccata in territorio molisano era Castelpetroso, nei Monti del Sannio. Un patrimonio è candidato a diventare Patrimonio dell’Umanità Unesco.
Per scoprire questo tesoro, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise organizza anche dei trekking durante l’anno.

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Alessandra

Alessandra

Giornalista e travel blogger